Nessun altro artista ha mai detto tanto. Non ha mai detto tante cose diverse, forti o allegre, alate o profonde, immaginarie o reali. E non le ha mai dette con tanta perfezione. Sopra la folgore, vi è ancora la luce. Sopra i lampi di genio, la perfezione. Dovremmo dimenticare Mozart, per ricominciare ad amare gli altri.